Una giovane brasiliana di 16 anni è stata violata a Río de Janeiro da 30 uomini alla fine di maggio di quest’anno. Il video è stato pubblicato in Twitter e investigato dal Commissariato di Repressione dei Crimini in Internet, dopo aver ricevuto più di 800 denunce.
Tutto è stato organizzato dall’ex fidanzato dell’adolescente come vendetta per una presunta infedeltà. Una ragazza argentina è stata pugnalata 40 volte dal suo ex perchè lo aveva lasciato.
Le giovani argentine Marina Menegazzo e María José Conique erano turiste nella città di costa del Ecuador di Montañita. Sono state drogate con benzodiazepina e poi assassinate.
Tre settimane fa la società argentina è stata sconvolta per la violazione e l’assassinio per impalamento di Lucia Pèrez, di 16 anni.
Tutti questi sono esempi d’omicidio o violenza contro le donne, portati alla massima espressione e per una sola ragione: il loro genere.
Alcuni appaiono differenti da altri, ma tutti sono parte di un fenomeno che si sta propagando per il mondo ed è divenuto un fatto quotidiano in America Latina.
In Europa, l’Italia è uno dei paesi con il maggior numero di femminicidi. (Traduzione GM – Granma Int.)





