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Washington - Contro tutti i pronostici, il candidato repubblicano Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali degli Stati Uniti di fronte alla democratica Hillary Clinton, favorita in tutte le inchieste precedenti la votazione.

Dopo una campagna marcata dagli scandali nelle due parti e forti accuse tra i principali candidati, l’elettorato statunitense si è mostrato diviso tra l’opzione di una politica di carriera, con la continuità del governo di Barack Obama e il magnate dei media, che è entrato nella campagna elettorale con una forte retorica contro le donne e gli immigranti.

I principali analisti sostengono che Trump ha ottenuto la sorprendente vittoria grazie ai voti di milioni di statunitensi scontenti della marcia del loro paese e disincantati con le figure dei politici tradizionali di Washington.

La chiave della vittoria repubblicana è stata la rottura del detto *muro azzurro*, un gruppo di Stati che tradizionalmente votano democratico nel nord del paese e nella costa ovest, che ponevano la Clinton in un vantaggio iniziale.

Trump riceverà ufficialmente l’incarico il 20 gennaio prossimo e conterà su un Congresso dominato dai repubblicani nelle due Camere. (Traduzione GM- Granma Int.)