
GINEVRA.— La cancelliere venezuelana, Delcy Rodríguez, ha segnalato ieri martedì 1º novembre, nell’Organizzazione delle Nazioni Unite - Onu – che il modello per i Diritti Umani del Venezuela è profondamente irreversibile, ed ha al centro il popolo.
“Il modello dei Diritti Umani in Venezuela è assolutamente irreversibile, perché i cittadini hanno fatto per sè e propria la trasformazione profonda che si sta realizzando nel nostro pese” ha segnalato la cancelliere nell’esposizione periodica universale della materia.
Di fronte al Consiglio dei Diritti Umani della ONU, la cui sede si trova a Ginevra, in Svizzera, la Rodríguez ha indicato che dall’irruzione del Comandante Hugo Chávez en 1998, c’è stata una svolta positiva paragonata all’epoca neoliberista - capitalista nel paese ha riferito Telesur.
“Possiamo paragonare quello che significava il modello neoliberista e capitalista, un fallimento per il nostro popolo”, ha detto la diplomatica aggiungendo che la Rivoluzione in Venezuela è profondamente impegnata con i diritti umani e c’è uno stato costituzionale per i diritti umani.
Accompagnata dall’ambasciatore del Venezuela presso la ONU, Jorge Valero, dalle ministre per la Salute, Luisana Melo; per La Donna e l’Uguaglianza di Genere, Blanca Eekhout; per i Servizi penitenziari, Iris Varela, ha poi reclamato l’eliminazione della persecuzione contro il Venezuela.
La cancelliere ha chiamato a una campagna mondiale degli Stati nazione che affrontano i due modelli antagonisti del sistema economico mondiale: il capitalismo e il socialismo.
“Mandiamo un richiamo dal Venezuela. Questa è l’ora dei popoli, dopo un modello fallito, di quelli che abbiamo l’intenzione in questo ultimo minuto di salvare la specie umana”, ha detto.
L’ Esame Periodico Universale (EPU) è un nuovo e unico meccanismo del Consiglio dei Diritti Umani, con l’obiettivo di migliorare la situazione in questa materia nel terreno di ognuno dei 193 paesi membri della ONU controllati ogni cinque anni. (Traduzione GM - Granma Int.)


