ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Cubadebate

Santiago del Cile - La sconfitta della coalizione di Michelle Bachelet nelle elezioni amministrative di domenica 23, ha  apportato una sconfitta alla coalizione di governo, spianando il cammino all’ex presidente di destra, Sebastián Piñera,  per tornare al potere nelle elezioni politiche del 2017.
Contro ogni pronostico la destra si è imposta nella votazione generale per i sindaci con il  38,45 % (contro il  37,05 %) ed ha strappato al centro sinistra municipi chiave come Santiago , Providencia e Maipú.
Ha sommato 23 nuovi sindaci mentre Nueva Mayoría, la coalizione di governo ha perso 27 sindaci.  
AFP ha dettagliato che l’astensione ha toccato il 65%.
Immersa nello scandalo del finanziamento irregolare delle campagne politiche, che mantiene investigate varie delle più importanti figure, la stessa destra non immaginava la grandezza della vittoria ottenuta.
 Con questo risultato il panorama elettorale per l’alleanza dell’opposizione non potrebbe essere più speranzoso di fronte alle elezioni politiche del novembre del 2017.
La probabilità che MichelleBachelet ceda nuovamente la fascia presidenziale al campo avversario - non sarebbe raro allo stesso  Sebastián Piñera- cresce ogni giorno, ha stimato Tironi in una colonna d’opinione del quotidiano El Mercurio.
Se cosi fosse la Bachelet dovrebbe restituire la fascia di presidente nel marzo del 2018 allo stesso Piñera, l’imprenditore multimilionario ch e nel 2010 divenne il primo presidente di destra in Cile dal ritorno della democrazia. ( Traduzione GM- Granma Int.)