Quito - Il vicepresidente del Consiglio di Stato e di Cuba Salvador Valdés
Mesa ha detto nel vertice mondiale Hábitat III che è necessario un cambio
di paradigma nella nuova agenda urbana per affrontare le sfide che impone la realtà.
Valdés, che guida la delegazione cubana nella conferenza su Casa e Sviluppo Urbano Sostenibile (Hábitat III), ha detto che è necessaria la volontà politica dei governi per implementare adeguatamente la prospettiva urbana con lo sviluppo economico e sociale.
“Questo si deve incamminare da una visione che preservi l’ambiente, incorpori la prevenzione e sostenga lo sviluppo sostenibile” , ha detto e poi ha insistito sull’ accesso pieno e universale degli abitanti delle città ai benefici economici, sociali e culturali, civili e politici, ma che la pratica contemporanea è lontana dal compimento universale di questi diritti.
“È necessaria una distribuzione giusta ed equa delle ricchezze, delle entrate e degli utili della crescita economica per realizzare uno sviluppo umano sostenibile ed equo e il benessere collettivo” ha segnalato ancora, come informa PL .
Poi ha ricordato le parole del leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, quando nella Conferenza Habitat II a Istambul, chiese a cosa servivano l’economia globale e i passi avanti tecnologici, se non si risolvevano i problemi dell’uomo e i paesi ricchi continuavano ad essere sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri…
Valdés ha considerato che queste idee e le preoccupazioni espresse da Fidel 20 anni fa hanno una totale vigenza e in questo senso ha aggiunto che continua ad essere disuguale la distribuzione delle ricchezze e che le promesse per lo sviluppo continuano a non esser mantenute ed ha poi denunciato il ferreo blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba da più di mezzo secolo.
Il dirigente cubano ha espresso la sua solidarietà con il popolo e il governo dell’ Ecuador per i danni provocati dal terremoto di sei mesi fa, considerato la tragedia peggiore in questo paese sudamericano, da più di 60 anni.
Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha parlato delle sequele generate da fenomeni come la speculazione della terra e il plusvalore illegittimo, che ha favorito alcuni.
Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, ha sostenuto che attraverso la “Gran Misión Vivienda” (la Grande Missione della Casa), in Venezuela, nel paese è stata realizzata una rivoluzione del habitat, una conquista ed ha esortato i governi del mondo a risolvere questo tema fondamentale per il benessere delle famiglie.
Questo incontro mondiale si realizza ogni 20 anni e nelle sue precedenti edizioni ha avuto come sedi Vancouver (in Canada) nel 1976, e Istambul (in Turchia ) nel 1996. (info PL / Traduzione GM – Granma Int.)





