ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Washington -  Le delegazioni presiedute rispettivamente  dalla direttrice generale degli Stati Uniti del Ministero delle Relazioni Estere, Josefina Vidal Ferreiro, e dalla segretaria aggiunta di Stato per  i Temi dell’ Emisfero Occidentale, Mari Carmen Aponte e il Capo di Gabinetto e Direttore di Pianificazione Politica del Segretario di Stato, Jonathan Finer, si sono riuniti il 30 settembre a Washington, in occasione della quarta edizione della Commissione Bilaterale Cuba-USA.
Durante l’incontro è stato rivisto lo stato degli accordi approvati nella terza riunione della Commissione, realizzata nel mese di maggio scorso a L’Avana, e sono stati definiti nuovi passi che le due parti si sono proposte  di realizzare in ambito bilaterale per la fine di quest’anno.
Sono stati constatati dei passi avanti nei vincoli diplomatici, nella sfera della cooperazione in temi d’interesse reciproco, tra i quali lo scambio di visite d’alto livello, la ripresa di voli regolari tra i due paesi, l’adozione di accordi sulla cooperazione in materia di salute, nella lotta al narcotraffico, per lo spiegamento di ufficiali di sicurezza nei voli charter e regolari, la realizzazione di incontri tecnici sull’ambiente, geodesia e idrografia, sicurezza aerea e dell’aviazione, terrorismo, narcotraffico, traffico di persone e frode migratoria, assistenza giudiziaria in materia penale, sicurezza del flusso dei viaggiatori e dei beni,  ciber-sicurezza, oltre all’implementazione del programma di collaborazione per l’insegnamento della lingua inglese in Cuba. Nel periodo sono continuati i dialoghi regolatori e sul compenso reciproco e sono iniziati i negoziati Cuba – USA - Messico per i limiti del Poligono Orientale del Golfo del Messico.    
La parte cubana ha sottolineato che sono sempre pochi i risultati nella sfera economica per via della vigenza del blocco ed ha riaffermato che per avanzare nelle relazioni economiche, commerciali e finanziarie è essenziale che si elimini questa politica, com’è stato sostenuto dai rappresentanti di Cuba durante lo svolgimento,  il 12 settembre, della prima riunione del Dialogo Economico, meccanismo della Commissione Bilaterale per sviluppare questi temi.
Ugualmente si è insistito che per avanzare nel miglioramento delle relazioni sarà necessaria la restituzione del territorio illegalmente occupato dalla Base Navale di Guantanámo e siano eliminate altre politiche d’ingerenza che ledono la sovranità cubana e che sono sempre in vigore, come l’implementazione di programmi indirizzati a promuovere cambi interni in Cuba e l’uso di tecnologie dell’informazione e le comunicazioni, con fini politici.  
Inoltre si dovrà modificare l’attuale politica migratoria preferenziale degli Stati Uniti espressa con la vigenza della legge de Ajuste Cubano, la politica dei “piedi asciutti, piedi bagnati” e il Programma di “Parole per Professionisti Medici cubani”, che non solo stimolano l’emigrazione illegale e insicura dei nostri cittadini, ma privano Cuba di risorse umane vitali e creano difficoltà crescenti in altri paesi.  
Per i prossimi mesi le due delegazioni hanno accordato di continuare  a promuovere visite d’alto livello per avanzare nei negoziati di nuovi accordi in temi come la  sismologia, meteorologia, aree terrestri protette, inquinamento marino per perdite d’idrocarburi e altre sostanze, l’applicazione e il rispetto della legge, ricerca e salvataggi, la realizzazione d’incontri tecnici su ciber reati e il lavaggio di attivi, e per nuovi accordi tra le truppe Guarda Frontiere di Cuba e il servizio dei Guardacosta degli USA, oltre a sostenere dialoghi sul disarmo, la non proliferazione e i diritti umani.
La parte cubana ha ratificato la volontà del governo di Cuba di continuare ad avanzare nelle relazioni bilaterali nei prossimi mesi ed ha proposto di svolgere la quinta riunione della Commissione Bilaterale nel dicembre del 2016, a L’Avana. ( Traduzione GM – Granma Int.)