Cuba sostiene la lotta contro il razzismo, la discriminazione e la xenofobia › Esteri › Granma - Organo ufficiale del PCC
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Ginevra - Cuba  ha ratificato ieri, mercoledì 28, la volontà di sostenere la lotta internazionale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e le forme d’intolleranza connesse, durante il Consiglio dei Diritti Umani della ONU.
Intervenendo nel Forum, a Ginevra, la rappresentante permanente dell’Isola, Anayansi Rodríguez, ha ricordato che nonostante l’adozione del Programma d’Azione di Durban, riferito al tema, esistono sempre pratiche di razzismo e xenofobia che danneggiano le popolazioni in molti luoghi del pianeta, ha informato Prensa Latina.
“Vediamo con preoccupazione come crescono nei paesi sviluppati, partiti politici e associazioni con un marcato carattere anti immigrante, xenofobico e razzista”, ha sostenuto.
“Milioni d’emigranti ogni giorno sono vessati, discriminati ed emarginati nelle società sviluppate, mentre minoranze come i gitani  ricevono sempre trattamenti umilianti”.
Inoltre ha considerato allarmanti i molteplici esempi nei quali la polizia ricorre alla forza mortale contro membri di minoranze e afrodiscendenti.
“Di fronte a questo genere di situazione, Cuba ha offerto e continua ad apportare il sui sostegno solidale per contribuire alla realizzazione dei diritti umani di base dei settori esclusi in numerosi paesi” ha sostenuto ancora ed ha stimato cruciale la cooperazione internazionale nel tema, perchè la maggioranza delle vittime e delle persone esposte a queste pratiche appartengono a gruppi storicamente emarginati, tra i quali ci sono gli afrodiscendenti, gli indigeni, le donne, gli emigranti e le minoranza etniche.
Il 33º periodo ordinario di sessioni del Consiglio dei Diritti Umani che si svolge a Ginevra è iniziato il 13 e terminerà domani  30 settembre. (Traduzione GM – Granma Int.)