Madrid – L’Ambasciata di Cuba in Spagna ha denunciato mercoledì 21 settembre che la compagnia di spedizioni postali e messaggeria TNT ha negato i suoi servizi al suo Consolato Generale a Madrid, obbedendo al blocco imposto dagli Stati Uniti contro l’Isola.
In una nota, la rappresentazione ha rivelato che nel giugno scorso l’impresa citata aveva inviato indietro al Consolato dell’Isola a Madrid due pacchetti postali che contenevano passaporti di cubani residenti all’estero.
I due invii rimandati alle ambasciate di Cuba in Cina e in Indonesia sono stati poi rimandati alla rappresentazione consolare a Madrid, perché, come dichiara succintamente il riferimento della Dogana, c’è un “USA Embargo” come gli Stati Uniti definiscono il loro assedio da circa sei decenni contro Cuba.
Una situazione simile è avvenuta con le missioni diplomatiche de ‘Avana in Austria e Turchia, alle quali la TNT non presta i suoi servizi per lo stesso argomento delle sanzioni unilaterali di Washington, precisa il comunicato.
Per l’ambasciatore cubano in Spagna, Eugenio Martínez, resulta contraddittorio che gli Stati Uniti ristabiliscano il servizio di posta diretta con l’Isola e nello stesso tempo impediscono che un ufficio cubano all’estero utilizzi un servizio commerciale per inviare documenti.
“Azioni come questa dimostrano che si mantengono e resistono, ostacolandole, le misure discriminatorie nordamericane contro Cuba nonostante l’opinione della comunità internazionale per sradicarle”, ha dichiarato.
“I cubani residenti all’estero sono stati danneggiati da questo ostacolo che ha provocato ritardi pagati da loro stessi e dalle entità cubane coinvolte” conclude il testo.
Dieci giorni fa la stessa delegazione ha denunciato un altro caso d’applicazione extra territoriale del blocco economico, commerciale e finanzario degli USA contro Cuba in territorio spagnolo.
Questo sistema di sanzioni contro l’Isola ha impedito al Banco Santander di dotare i terminali dei punti di vendita ai Consolati Generali di Cuba nelle città di Barcellona, Siviglia e Santiago di Compostela.
La ragione espressa dalla maggiore entità finanziaria della Spagna per non prestare questo servizio è stato l’accordo del Banco stesso con Elavon, la compagnia di carte di credito e debito sussidiaria del Banco Statunitense U.S. Bancorp.
“È molto deludente che tre consolati cubani siano stati privati dei servizi di un’entità spagnola per migliorare l’attenzione ai suoi utenti”, ha lamentato la rappresentazione diplomatica. (info PL/ Traduzione GM - Granma Int.)





