ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La biodiversità marina del Venezuela continua oggi a far parlare di sé con la scoperta di una specie di gambero : il Leptalpheus Pereirai, ha informato il Ministero di Ecosocialismo e Acque.
L’ esemplare è stato incontrato dal biologo Jonathan Vera nell’isola Chimana Grande, del Parco Nazionale Mochima, localizzato tra gli stati Sucre e Anzoátegui, nell’oriente del paese.
Lo specialista, per la sua conoscenza da maestro dei crostacei  decapodi bentonici, ha esplorato l’area per tre anni, tempo nel quale ha ubicato 13 stazioni d’investigazione con la raccolta di 914 specie registrate e altre nuove.
Di questi risultati 90 sono apporti per  Anzoátegui, 11 per il Venezuela e una nuova specie per la scienza: il Leptalpheus Pereirai.
Vera ha spiegato che i crostacei decapodi sono originali dei Caraibi e sono un gruppo di organismi praticamente onnipresenti negli oceani, nei mari, nei fiumi e in altri corpi d’acqua.
Secondo le fonti ufficiali il Venezuela è uno dei primi 10 paesi con la maggiore diversità sia nell’ambito terreste che in quello marino e per la sua posizione geografica, la flora e la fauna sottomarina comprendono specie di regioni molto differenti, come i Caraibi e il delta del fiume Orinoco.
 Nelle coste del paese sudamericano, dalla penisola di Paraguaná e sino all’Isola  Margarita, esistono circa cinquemila registrazioni corrispondenti a 120 specie sottomarine che abitano litorali rocciosi e praterie di pascoli. (info PL/ Traduzione GM - Granma Int.)