Più di otto milioni di boliviani beneficati dal programma “Mi Salud” › Esteri › Granma - Organo ufficiale del PCC
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Il progetto è stato creato dal governo del presidente boliviano Evo Morales, con la consulenza di specialisti cubani. Photo: ABI

La Paz – Dal mese di giugno del  2013 a settembre di quest’anno, i medici del programa boliviano “ Mi salud” hanno assistito circa 8.700.000 pazienti,  segnala una relazione diffusa ieri , 8  settembre.
Questo progetto è stato concepito dal governo del  presidente Evo Morales, con la consulenza di specialisti cubani per garantire il diritto dei più umili a consultazioni mediche gratutite.
L’iniziativa è presente attualmente in 300 municipi di questa nazione e vanta tra le principali conquiste d’aver salvato la vita ad almeno 17.076 persone.
Secondo un rapporto del ministero della Salute, durante il periodo segnalato sono stati assistiti 11.054 parti ed sono state seguite 80.632 gravidanze nei nove dipartimenti del paese.
Il programma ha la sua maggior presenza a La Paz, Santa Cruz, Cochabamba e Chuquisaca, precisa il documento, che inoltre indica che il 51% delle visite sono state realizzate nelle case e il 49% nei centri di salute di ogni comunità, come indica Prensa Latina.
In accordo con la ministra del settore, Ariana Campero, la cosa più importante è che almeno un medico raggiunge le aree più appartate, che l’assistenza è gratuita e che si è anche ottenuto  un rafforzamento e un miglioramento  del funzionamento dei consultori.
I medici di “ Mi salud”, tra l’altro, partecipano al seguimento delle gravidanze, ai parti, alle valutazioni integrali dei bambini con meno di cinque anni, soprattutto nell’identificazione dei casi di denutrizione.
In “Mi Salud” lavorano soprattutto medici e specialisti boliviani laureati a Cuba,  dove hanno fatto esperienza nell’assistenza sanitaria casa per casa, un metodo proprio dell’isola, che si è diffuso positivamente nella regione .
( Traduzione GM – Granma int.)