
I soldati israeliani hanno sparato contro dei giovani palestinesi a ovest di Ramallah, nella Cisgiordania occupata, ed hanno ammazzato un ragazzo di 15 anni e ferito gravemente altri quattro.
Le fonti locali hanno informato che i cinque adolescenti viaggiavano in un’automobile tra le ville di Beit Ur Al Tahta e Beit Sira, quando i soldati d’Israele hanno aperto il fuoco, mitragliando il veicolo.
L’Esercito d’Israele ha definito la tragedia come “un fatto accidentale”.
La morte del giovane di 15 anni si somma a quella di altri 220 palestinesi che hanno perso la vita uccisi dai soldati sionisti, dall’ottobre del 2015.
In questo periodo come conseguenza delle azioni di violenza - soprattutto nella forma di attacchi con armi bianche - realizzate da palestinesi a titolo personale, sono morti 30 israeliani. (Traduzione GM – Granma int.)





