ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il leader del Partido dei Lavoratori (PT) del Brasile, della Camera dei Deputati,  Afonso Florence, ha denunciato 10 ministri del governo provvisorio di Michel Temer alla Commissione di Etica Pubblica della Presidenza.
Florence  ha chiesto  l’apertura di un procedimento amministrativo per applicare  un avviso, con la proposta di esonero dall’incarico dei segnalati, per violazione  della Costituzione e del Codice di Condotta dell’Amministrazione Federale.
Nell’accusa Florence segnala che dei 24 ministri nominati da  Temer, otto sono senatori e tre deputati e che al votare a favore del giudizio politico della presidente Dilma Rousseff si sono valsi degli incarichi per fini particolari.
“La votazione nel processo di impeachment,  che doveva essere giuridica e sulla base del pubblico interesse, è stata motivata da interessi personali e politici, come  dimostra il fatto che costoro sono stati  immediatamente nominati ministri di Stato subito dopo la votazione e la separazione provvisoria della mandataria”, ha aggiunto.
Il leader parlamentare del PT ha citato nella sua denuncia i titolari Blairo Maggi (Agricoltura, Allevamento  e Rifornimento), José Serra (Relazioni Estere), Bruno Araújo (Città), Mauricio Quintella (Trasporti, Porti e Aviazione civile) e Mendonca Filho (Educazione). E inoltre  Osmar Terra (Sviluppo sociale e Agrario), Ricardo Barros (Salute), José Sarney Filho ( Ambiente), Fernando Coelho Filho (Miniere ed Energia)  e Ronaldo Nogueira (Lavoro).
Serra, è anche oggetto di un reclamo per le misure prese nella Cancelleria da quando ha assunto l’incarico interino del Palazzo di Itamaraty, dando un tono nitidamente ideologico alla sua gestione e obbligando i suoi subordinati ad aderire ad una visione specifica dei fatti politi recenti del paese. (Traduzione GM- Granma Int.)