ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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Hanoi - Un incontro con il segretario generale del Partito Comunista del Vietnam, Nguyen Phu Trong, ha chiuso il programma della prima giornata di visita  del presidente Barack Obama in questo paese, con una messa a fuoco nel rafforzamento delle relazioni.
 Temi sui vincoli tra le due nazioni hanno prevalso in questo dialogo, in accordo con le versioni ufficiali.
La parte anfitriona ha sottolineato la necessità di promuovere l’associazione integrale stabilita nel 2013 in una forma più efficace e pratica, basata nel rispetto dell’indipendenza, la sovranità, l’integrità territoriale e le istituzioni politiche, senza interferire nei temi interni dell’altra nazione.
Obama ha segnalato che gli USA  considerano il Vietnam un socio importante nella regione ed ha promesso di fare tutto il possibile per fomentare i vincoli bilaterali nelle aree prioritarie, includendo l’assistenza tecnica per l’implementazione dell’ Accordo Transpacifico di Cooperazione Economica  (TPP in inglese,) al quale partecipano le due economie.
Il mandatario nordamericano ha incontrato il suo omologo Tran Dai Quang, la titolare dell’Assemblea Nazionale, Nguyen Thi Kim Ngang, e il primo ministro Nguyen Xuan Phuc.
Nel  suo dialogo, i presidenti hanno scambiato criteri sulla dichiarazione sulla visione  comune Vietnam-Stati  Uniti, realizzata dal leaders dei due paesi nel luglio scorso. Inoltre hanno coinciso nel prestare più attenzione alla soluzione delle sequele della guerra e continuare a cooperare in questo campo.
In una conferenza stampa congiunta, Obama ha annunciato l’eliminazione dell’ embargo delle armi al Viet Nam, decisione salutata dal suo anfitrione che l’ha considerata una mostra della normalità delle relazioni.
Le imprese  Vietjet Air e il grupo Boeing hanno firmato un accordo per  un valore di 11300 milioni di dollari per la consegna di  100 aerei v B737 MAX 200.
La visita, che ha incluso attività a Città Ho Chi Minh, si conclude oggi, quando Obama andrà in Giappone per partecipare ad un vertice del gruppo dei G7 (G- 7) punto finale del suo giro  per cercare di conquistare un ruolo maggiore per gli Stati Uniti in Asia- Pacifico. ( Traduzione GM – Granma Int.)