
La base dei dati della compagnia di avvocati Mossack Fonseca, dell’investigazione conosciuta come Carte di Panama è stata pubblicata il 9 maggio nel sito web del Consorzio Internazionale dei Giornalisti d’Investigazione (ICIJ).
La pubblicazione è avvenuta nonostante gli sforzi della compagnia di avvocati che ha creato società nei paradisi fiscali, si presume per evitare il pagamento di imposte e con la quale sono vincolati 140 politici e alti funzionari di tutto il mondo.
La base dei dati contiene informazioni su società fiduciarie, fondazioni e fondi incorporati di dieci dei 21 territori implicati nell’investigazione e la pagina web dov’è disponibile l’informazione permetterà di filtrare per paese, indirizzi, nomi di compagnie e altri dati.
Inoltre è stata resa nota l’informazione che 100.000 imprese sono parte di un’investigazione del 2013, nota come Offshore Leaks.
“La ripercussione che ha avuto l’investigazione in tutto il mondo è enorme. Questo è accaduto anche negli Stati Uniti, dove prima non erano mai state realizzate iniziative simili di trasparenza, ha segnalato la giornalista argentina Marina Walker, vice direttrice del ICIJ, citata da Telesur.
Le Carte di Panama contengono dati su imprese in paradisi fiscali create dal 1977 alla fine del 2015, e mostrano come funzionano e come si muove il denaro in maniera segreta in tutto il pianeta. (Traduzione GM - Granma Int.)


