
Un’occasione per condividere le conoscenze comuni e anche per aprire altre prospettive sullo studio della cultura cubana con i colleghi dell'Isola, di Spagna e dell’Italia è stata la Giornata degli Studi Cubani nell’ Università di Roma La Sapienza, con grande partecipazione degli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.
Con grande rilievo il docente spagnolo dell’Università di Granada, Ángel Esteban, ha fatto una dissertazione su "José Martí nel romanzo postmoderno di Cuba" riuscendo ad incoraggiare gli studenti ad approfondire l'opera del pensatore, scrittore, giornalista, filosofo e poeta cubano.
La professoressa Mayerín Bello Valdés dell’Università de L’Avana con il suo discorso intitolato "Il drammaturgo ribelle Virgilio Piñera e i Servi" è riuscita a svelare i pregi dell’intellettuale poco noto in Italia e che è stato capace di trasformare il paradosso in arte e in metodo.
L’organizzatore della Giornata e docente di Letteratura americana alla Sapienza Stefano Tedeschi ha manifestato la sua soddisfazione per questo incontro che ha permesso soprattutto agli studenti di conoscere molti aspetti della variegata cultura cubana, analizzata dai diversi punti di riferimento con un grande arricchimento.
Gli altri relatori della giornata, organizzata dal Dipartimento di Studi europei, americani e interculturali della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza, sono stati Jorge Fornet di Casa de las Americas, che ha parlato del suo libro "El 71"; la giovane studentessa di dottorato Iledys Gonzalez dell’ UH-Sapienza Università di Roma ha dibattuto su "Alba de Céspedes o la scoperta di un'isola"; e il professore Tedeschi ha presentato "Guillermo Cabrera Infante e Carlos Fuentes: un rapporto
cinematografico".
Altre interessanti conferenze -tutte nella lingua di Cervantes- sono state lette dai seguenti relatori: la specialista italiana Alessia Melis: "Approccio all'arte contemporaneo cubano tra sperimentazione e mercato"; Aldama Celia Ordóñez dell'Università Complutense di Madrid: "La città delle rovine: letture e lignaggi di Antonio José Ponte"; Yannelis Aparicio dell'Università Internazionale di La Rioja: "La vita nello script: La generazione cubana dell’ uno e mezzo e Gustavo Perez Firmat".
Per commemorare i 101 anni della morte in combattimento di José Martí il prossimo 19 maggio, la capo dell’Ufficio Consolare di Cuba a Roma, Lourdes Pérez Escobar, ha fatto sapere che l'Ambasciata assieme ai cubani residenti, amici italiani e latino-americani renderanno omaggio al creatore del Partito Rivoluzionario cubano ed organizzatore della Guerra del 95 o Guerra Necessaria.
A tal fine sarà depositata in suo onore una ghirlanda di fiori davanti al busto che si trova in prossimità del Laghetto dell’ EUR.





