OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Circa 10.000 soldati e ufficiali, con 194 unità della tecnica militare hanno sfilato nella Piazza Rossa. Photo: Reuters

MOSCA.— A 71 anni dalla vittoria sul fascismo la Piazza Rossa è diventata nuovamente - lunedì 9 maggio – il centro della parata del Giorno della Vittoria, per celebrare la grande impresa del popolo sovietico.
Dopo gli auguri a tutta la nazione per il Giorno della Vittoria, il Presidente russo Vladimir Putin  ha detto: “Inchiniamo la testa di fronte alla memoria benedetta di figli, padri, madri, nonni, mariti, mogli, fratelli e sorelle, compagni d’armi e amici,  prima di tutto  quelli che non sono tornati dalla guerra, quelli che già non sono tra di noi”, e ha chiesto un minuto di silenzio per i più di 26 milioni di morti nella Grande Guerra Patria.
Putin ha esaltato la vittoria del popolo sovietico sul fascismo e sulla Germania nazista, e l’ha attribuita all’unità, allo spirito vincitore e all’amore per la Patria.
 Ugualmente ha affermato d’essere convinto che la forza della Russia è nell’unità, la dignità e la lealtà alla Patria.  
La commemorazione  ufficiale del principale avvenimento storico è iniziata con un percorso della Piazza Rossa di una copia della Bandiera della Vittoria, quella che sventolò sul Reichstag, a Berlino, il 2 maggio del 1945, e significò la sconfitta della Germania nazista. La guardia d’onore del reggimento del Kremlino ha portato gli stendardi della Russia e delle Forze Armate, ha informato Prensa Latina.
Poi hanno sfilato 10.000 soldati uniti a 194 unità della tecnica militare. Lo spettacolo nell’aria è stato  garantito con 143 aerei e vari elicotteri.
Quest’anno ha visto la novità della sfilata per la prima volata delle donne soldato,  studentesse delle Accademie Militari Superiori  ed anche dei rappresentanti della Forza Aerospaziale creata nell’agosto scorso, che ha dimostrato la sua efficacia nelle operazioni in Siria.
Con anticipo per il fuso orario, sono state realizzate parate militari anche a  Vladivostok, Jabárovsk, Novosibirsk, Samara e Ekaterimburg, negli Urales.
A questa giornata di festeggiamenti sono stati invitato i Cinque Eroi Cubani Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Fernando González, Ramón Labañino e René González e il colonnello Orlando Cardoso.
Gerardo  Hernández  ha assicurato che la vittoria sovietica davanti all’invasore fascista è servita d’ispirazione sia al colonnello Cardoso e che ai Cinque per resistere per tanti anni di prigione in terre straniere.
Gerardo ha indicato che la delegazione cubana, oltre all’onore d’assistere alla sfilata  per il Giorno della Vittoria, ha avuto l’opportunità di ringraziare  i fratelli e le sorelle del popolo russo che con la loro solidarietà li hanno ispirati ogni giorno.
“I nostri popoli sono legati da vincoli storici e abbiamo condiviso momenti cruciali della storia. Noi cubani proviamo uno speciale affetto per questo popolo fraterno”, ha reiterato.
I Cinque e Cardoso sono giunti la notte di domenica 8 a Mosca, invitati dalla Duma statale russa - la camera bassa parlamentare – e sino a giovedì 12 realizzeranno un programma che include riunioni  nella sede della Cancelleria, con il minstro degli Esteri, Serguei Lavrov. (Traduzione GM – Granma Int.)