ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Caracas – I paesi che formano l’Alleanza  Bolivariana dei Popoli di  Nuestra America-Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP) hanno respinto ieri, giovedì 5 maggio, con un comunicato, il rinnovo della Legge di Difesa dei Diritti Umani e della Società Civile del Venezuela, datata 2014 e adottata dagli Stati Uniti per applicare sanzioni alla nazione bolivariana sino al 2019.
Questo è il comunicato:
I paesi dell’Alleanza Bolivariana dei Popoli di Nuestra America–Trattato di Commercio dei  Popoli  (ALBA-TCP) respingono il rinnovo della “Legge di Difesa dei Diritti Umani e della Società civile del  Venezuela datata 2014”, adottata dal Senato degli Stati Uniti, che estende sino a 2019 le sanzioni unilaterali ed extraterritoriali applicate  dagli Stati Uniti d’America contro il popolo e il Governo
bolivariani del Venezuela.
Questa legge è la cornice giuridica che pretende di sostenere l’illecito ordine esecutivo del Presidente Barack Hussein Obama, che considera il Venezuela come “una minaccia inusuale e straordinaria alla sicurezza degli USA e alla politica estera statunitense.
I paesi dell’ ALBA-TCP condanniamo queste azioni che vanno contro il Diritto Internazionale Pubblico, violentano i principi di non ingerenza nei temi interni di uguaglianza sovrana degli stati,  di auto determinazione, e pretendono di piegare il corso storico di libertà e indipendenza delle nostre nazioni.  ( Traduzione GM – Granma Int.)