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Archivio New York

Le proteste degli abitanti di New York per la presenza di topi nella città sono cresciute a dismisura negli ultimi mesi, secondo i dati delle autorità, pubblicati di recente nel quotidiano locale New York Post.
Tra gennaio e aprile un totale di 8335 reclami relazionati alla presenza dei ratti  sono stati presentati al telefono gratuito di attenzione ai cittadini. il 311, cioè il 18% in più dello stesso periodo dell’anno scorso e il 39% in più dello stesso periodo del 2014.
Brooklyn, per contee, guida per il  numero di denunce, con 2.542, seguita da Manhattan, con 2.269; il Bronx, con 1.917; Queen con 1.291 e Staten Island, con 316,  dicono i dati facilitati dal municipio.

I luoghi con più reclami quest’anno sono un blocco di edifici del quartiere  Mott Haven del Bronx, con 173 proteste, un  altro edificio del quartiere  East Harlem di Manhattan, con 127 denuncie, e un altro  edificio del quartiere  Midwood di Brooklyn, con 106.
L’anno scorso le denunce sono state un numero record, 29.329, fatte al telefono 311 ma continuando l’attuale tendenza, gli esperti stimano che questo totale sarà superato al termine dell’anno.
Un ano fa il sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio, aveva messo in moto una nuova campagna di sterminio, per lottare contro la plaga dei topi e di altri roditori,  con un investimento di circa 3 milioni di dollari.
Il Dipartimento della Sanità ha ammesso di recente che è quasi impossibile sapere quanti topi percorrono le strade e i sotterranei della città, anche se uno studio dell’Università di Colombia  parla di una popolazione di due milioni di ratti nella Grande Mela.
( NdT - Pochi ricordano che il Governo Rivoluzionario di Cuba, anni fa, attraverso i Pastori per la Pace inviò un prodotto eccellente  per liberare un quartiere di New York dai topi. L’Isola sottoposta a un crudele blocco fece un omaggio ai poveri nordamericani  trascurati dal loro governo imperiale. Traduzione GM - Granma Int.)