ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Con il lemma “Continuità e cambi nelle relazioni internazionali, sono riuniti da ieri mercoledì 27, circa 200 accademici di  Cuba e altri 25 paesi,  tra i quali Argentina, Brasile, Stati Uniti, Messico.
L’intervento inaugurale del XII Seminario delle Relazioni Internazionali lo ha realizzato Isabel Allende, rettrice della casa di alti studi per la formazione dei diplomatici,  che ha ricordato che l’incontro si svolge nel  90º anniversario della nascita del leader della Rivoluzione  cubana Fidel Castro, e nel 35º della creazione del ISRI (Istituto Superiore delle Relazioni Internazionali Raúl Roa García).
Isabel Allende ha segnalato a proposito del lemma del seminario, che la continuità più che il cambio è stata al primo posto nella politica cubana, anche se nel mondo non è avvenuto così,  ed ha enumerato una serie di trasformazioni importanti del secolo scorso, come la fondazione delle Nazioni Unite e lo sviluppo del capitalismo.
Durante la giornata, il politologo e sociologo argentino Atilio Borón ha offerto la conferenza magistrale “Il legato di Obama”, nella quale ha spiegato la situazione nella quale questo presidente lascerà il suo paese.
“Obama, ha detto ha avuto tre fallimenti nelle riforme:  sono fallite la finanziaria, quella del sistema di salute e la migratoria.
 Nel XII Seminario delle Relazioni Internazionali, che si estenderà per tutta la giornata di oggi giovedì 28,  si toccheranno temi d’interesse internazionale e nazionale, la crisi del capitalismo, l’integrazione latinoamericana e l’accesso alle nuove tecnologie dell’informazione. (Traduzione GM – Granma Int.)