OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD) pubblicato alla fine del 2015, ha informato da Addis Abeba, in Etiopia,  che le donne in America Latina e nei Caraibi guadagnano meno degli uomini.

Il comunicato aggiunge che le donne di questa regione sono escluse dagli incarichi di direzione e che svolgono più ore di lavoro non remunerato a misura dell’ invecchiamento della popolazione, ha informato Prensa Latina.

Il rapporto intitolato *Sviluppo umano 2015*, delle Nazioni Unite, richiama all’uguaglianza del salario, ai regolamenti delle licenze familiari degne e alla fine delle molestie sul lavoro

Tra questi punti segnala la non esclusione delle donne dal lavoro pagato, soprattutto in America Latina.

Il carico maggiore per le donne è il lavoro della casa e della cure familiari rispetto agli uomini e rappresenta un ostacolo che rende difficile l’accesso al mercato del lavoro remunerato.

Il PNUD indica che le disparità nell’ambito del lavoro non pagato tra i due sessi tende ad aumentare nella misura in cui la popolazione invecchia.

L’America Latina e i Caraibi contano con la maggior proporzione di lavoratori domestici, il 37% del totale mondiale, in maggioranza donne.

Questa zona del mondo presenta la minor breccia nell’indice di sviluppo umano , indice che misura le entrate, la longevità e l’educazione di donne e uomini (il 2,4 per cento di fronte al 7,6 a scala mondiale).

Nel rapporto presentato ad Addis Abeba, con il titolo “ Il lavoro al servizio dello sviluppo umano”, il PNUD incita a guardare al di là dell’impiego  e a considerare i numerosi tipi  di lavoro che esistono come le cure di familiari, il lavoro volontario o creativo.

Il testo riflette che ci sono 830 milioni di persone che sono lavoratori poveri e che vivono con meno di due dollari al giorno e più di 200 milioni di persone - 74 di giovani - che sono disoccupate.

Solo Cuba (NdT) garantisce lo stesso salario a donne e uomini per lo stesso lavoro, ha un’alta partecipazione femminile tra i dirigenti, e presenta un tasso di disoccupazione di meno del 1%. (Traduzione GM - Granma Int.)