
Ginevra - Quattro risoluzioni presentate da Cuba sono state adottate in questa città svizzera durante il 31º periodo ordinario di sessioni del Consiglio dei Diritti Umani.
Le risoluzioni riguardano temi relazionati ai diritti economici, sociali e culturali e sono state patrocinate anche da altri paesi di tutte le regioni del mondo, ha sottolineato giovedì 24 la Missione Permanente di Cuba a Ginevra con un comunicato.
“La promozione dei diritti culturali, la diversità culturale e il diritto all’alimentazione trattati in due delle iniziative cubane, rappresentano legittime aspirazioni dei popoli del mondo” e la rappresentazione diplomatica lo ha messo in risalto ed ha segnalato che con l’adozione di queste risoluzioni il Consiglio ha dato una spinta alla promozione e ad un’efficace protezione di questi diritti essenziali per garantire il pieno rispetto dei diritti umani.
Inoltre è stato adottato un progetto di risoluzione di Cuba che sottolinea l’ampio sbilancio della composizione geografica del personale dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, indicando che il personale dev’essere rappresentativo delle particolarità nazionali e regionali dei diversi contesti storici, culturali e religiosi a livello globale, ha informato Prensa Latina.
Il Consiglio ha adottato una risoluzione sulle conseguenze del debito estero e degli obblighi finanziari internazionali vincolati degli Stati e per il pieno godimento di tutti i diritti umani, soprattutto quelli economici, sociali e culturali.
L’impatto negativo della crisi economica e finanziaria e le misure d’austerità sul pieno godimenti dei diritti umani è riflesso in questa risoluzione, ha indicato la Missione ed ha risaltato che con la presentazione e l’adozione di queste quattro risoluzioni, Cuba ha riaffermato il suo impegno per la protezione e la promozione dei diritti umani.
Il 31º periodo ordinario di sessioni del Consiglio è terminato ieri, giovedì 24, dopo quattro settimane di lavoro intenso. (Traduzione GM - Granma Int.)





