Nazioni Unite - La relatrice speciale della ONU per il diritto all’alimentazione, Hilal Elver, ha avvertito che il 70% delle perso che soffrono la fame sono donne mentre la malnutrizione le colpisce in maniera sproporzionata.
“Siamo di fronte ad un altro aspetto della discriminazione e dell’iniquità che soffrono le donne nel pianeta, anche se loro sono le responsabili di più della metà della produzione degli alimenti”, ha segnalato nel suo recente rapporto sul tema presentato a Ginevra in occasione del Giorno Internazionale della Donna, 8 marzo.
In accordo con l’esperta, designata nel 2014 dal Consiglio dei Diritti Umani, in molti paesi le donne ricevono meno cibo degli uomini, partendo dal loro basso status sociale.
“Lo scenario per loro si complica quando la segregazione per motivi di genere si combina ad altre forme di discriminazione, in particolare quelle religiose, razziali, etniche e per caste”, ha denunciato.
La Elver ha chiamato l’attenzione sulla situazione delle migranti e delle indigene, ancora più vulnerabili di fronte alla minaccia dell’insicurezza alimentare.
“Sono urgenti azioni come l’eliminazione delle differenze per ragioni di genere nell’agricoltura, dove le donne devono aver garantito il diritto alla terra, l’educazione, la protezione sociale e la partecipazione nella presa delle decisioni, ha segnalato”.
“È dimostrato, ha aggiunto, il favorevole impatto nello sviluppo umano delle donne quando hanno opportunità. Loro rappresentano un grande apporto alla produzione di alimenti, la nutrizione infantile e il beneficio delle case e delle comunità nel settore. Per questo la loro emarginazione è ancora più inesplicabile e ingiusta”.
Hilal Elver ha reclamato politiche responsabili dei governi contro la disuguaglianza e a favore del potere delle donne a scala globale.
“Se rispettiamo, proteggiamo e compiamo i diritti delle donne, molti dei problemi relazionati all’insicurezza alimentare, avrebbero risposte a beneficio dello sviluppo della società”, ha sottolineato l’esperta turca della ONU. (Traduzione GM - Granma Int.)


