A questo proposito la CELAC - Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi, il 27 gennaio scorso ha emesso una Dichiarazione Speciale, la Nº 3, intitolata: Restituzione alla Repubblica di Cuba del Territorio occupato dalla Base Navale degli Stati Uniti d’America in Guantánamo.
Questo è il testo:
Le capo e i capi di Stato e di Governo dell’America Latina e dei Caraibi, riuniti a Quito, in Ecuador, in occasione del IV Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC), realizzata il 27 gennaio del 2016:
1. Reiterando il loro impegno con il multilateralismo, i principi sanciti nella Carta delle Nazioni Unite e dal Diritto Internazionale, includendo l’uguaglianza sovrana e l’integrità territoriale degli Stati;
2. Riaffermando il Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, accordato nel 2º Vertice a L’Avana, il 29 gennaio del 2014;
3. Coscienti dell’esistenza da più di un secolo della Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo, territorio della Repubblica di Cuba, costantemente reclamato dal suo popolo;
4. Attuando alla luce del processo verso la normalità delle relazioni tra Repubblica di Cuba e gli Stati Uniti d’America, che costituisce un elemento che contribuisce alla stabilità dell’America Latina e dei Caraibi;
5. Considerano che la restituzione alla Repubblica di Cuba del territorio occupato dalla Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo, dev’essere un elemento rilevante di questo processo, mediante un dialogo bilaterale rispettoso del Diritto Internazionale.
Quito, 27 gennaio del 2016. (Traduzione GM – Granma Int.)





