Washington - La Rete di Solidarietà con Cuba negli Stati Uniti ha espresso il suo appoggio alla visita che il Presidente Barack Obama realizzerà nell’Isola il 21 e 22 marzo, si legge in una recentissima dichiarazione.
Invitiamo Obama ad utilizzare al massimo questa opportunità per incontrare il popolo cubano e il suo governo e impegnarsi a stabilire un dialogo reciproco rispettoso e nello stesso tempo riconoscere ed accettare le differenze, sottolinea il testo.
Il gruppo, che si appresta a realizzare la seconda giornata contro il Blocco a Washington DC dal 18 al 22 aprile, definisce come storica la visita di Obama.
Inoltre segnala che nonostante le misure che ha preso il mandatario, il blocco economico, commerciale e finanziario continua intatto, lo stabilimento del pieno commercio bilaterale non è avvenuto, la Legge di Ajuste cubano è smpre in vigore e i fondi per il finanziamento dei programmi sovversivi sono sempre a disposizione.
Anche se c’è un accordo per riprendere i voli aerei commerciali con Cuba, si nega il diritto agli statunitensi di viaggiare senza restrizioni.
La Base Navale di Guantánamo è sempre aperta e il territorio non è stato reso a Cuba; i prodotti farmaceutici per salvare la vita non sono disponibili per gli statunitensi come si nega ai cubani l’accesso a molte medicine registrate negli Stati Uniti, informa Prensa Latina.
Noi siamo parte del popolo degli Stati Uniti che vuole e domanda una giusta politica verso Cuba, ha sottolineato il gruppo. (Traduzione GM – Granma Int.)


