ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Le Capo e i Capi di Stato e di Governo dell’America Latina e dei Caraibi, riuniti a Quito, in Ecuador, in occasione del IV Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC), realizzata il 27 gennaio del 2016:

*Riaffermando la loro più energica condanna delle misure economiche coercitive contrarie al Diritto Internazionale, includendo tutte quelle azioni unilaterali applicate per motivi politici contro paesi sovrani, che danneggiano il benessere dei loro popoli e sono concepite per impedire che s’eserciti il loro diritto di decidere per volontà propria i propri sistemi politici, economici e sociali;

*Reiterando la loro più energica contrarietà all’applicazione di leggi e misure contrarie al Diritto Internazionale, come la Legge Helms Burton, includendo i suoi effetti extraterritoriali ed “esortando” il Governo degli Stati Uniti d’America a porre fine alla loro applicazione ;

*Ricordando che dal 1992, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha sollecitato in 24 Risoluzioni la necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dal Governo degli Stati Uniti d’America e “ segnalando” l’appoggio di 191 degli Stati membri delle Nazioni Unite alla più recente Risoluzione A/RES/70/5, approvata il 27 ottobre del 2015;

1.Salutano il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra i Governi di Cuba e degli Stati Uniti d’America e l’apertura delle rispettive ambasciate, come le altre iniziative per avanzare nei vincoli bilaterali:

2. Invitano il Presidente Obama, alla luce delle sue reiterate dichiarazioni, ad adottare tutte le misure comprese nelle sue facoltà esecutive per modificare sostanzialmente l’applicazione del blocco contro Cuba, e il Congresso degli Stati Uniti a procedere per la sua eliminazione ;

3. Reiterano la loro opinione che questo blocco è contrario ai principi della Carta delle Nazioni Unite e del Diritto Internazionale.

4. Reiterano anche la loro più profonda preoccupazione e condanna dell’espansione della dimensione extraterritoriale del blocco, cosi come la crescente persecuzione della transazioni finanziarie internazionali di Cuba, con azioni contrarie alla volontà politica della comunità internazionale;

5. Sollecitano dal Governo degli Stati Uniti d’America il rispetto delle successive risoluzioni approvate dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e che risponda ai reiterati richiamai della comunità internazionale per porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario che mantiene contro Cuba, che è contrario al Diritto Internazionale e provoca ingenti danni ingiustificabili al benessere del popolo cubano.

Quito, 27 gennaio del 2016. (Traduzione GM – Granma Int.)