ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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Caracas – La destra è disposta come non era mai successo prima a violare la Costituzione e a chiamare alla sedizione, ha allarmato dalla sua colonna *El Espejo* le ex vicepresidente e giornalista venezuelano José Vicente Rangel.

“Poche volte nel nostro paese era stato annunciato un colpo di Stato in maniera così chiara e nello stesso tempo così elusiva; l’opzione sarebbe la Revoca Presidenziale, ma solo se si allude tangenzialmente a questa figura che l’attuale Legge delle Leggi consacra, ha aggiunto.

Secondo Rangel, l’opposizione naviga in due acque affermando da una parte che in sei mesi Nicolás Maduro se ne andrà dal Palazzo di Miraflores (sede del Governo) per vie pacifiche e costituzionali, e da un’altra che non aspetterà nemmeno questo periodo per attaccare il presidente.

Sia come sia, secondo il presidente dell’Assemblea Nazionale (AN), Henry Ramos Allup: “Maduro non lo vedremo arrivare sino alla fine del periodo costituzionale perchè lasciarlo per tre anni al governo sarebbe una irresponsabilità”.

“Le destra è molto superba per la sua vittoria legislativa del 6 dicembre scorso”, ha sostenuto Rangel.

La destra ricorda ancora il fallito colpo di Stato del 2002, un fallimento assoluto che le fece scegliere metodi pacifici per tentare di far cadere il potere socialista, come pare vogliono fare adessso.

“Nè i colpi morbidi, nè i costumi di carnevale usati per confondere, nè i colpi violenti si possono utilizzare impunemente” ha concluso (Traduzione GM - Granma Int.)