ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Cabrisas ha dichiarato che il viaggio di Hollande a L’Avana permise di reiterare la volontà delle due parti d’approfondire questi vincoli nei settori d’interesse reciproco sulla base delle potenzialità esistenti.

Con la visita che realizza il presidente cubano, si conferma l’impegno di continuare a rinforzare gli scambi e ad elevare le relazioni a piani più alti, con una proiezione a lungo tempo.

Il funzionario ha precisato che Cuba sviluppa un processo d’attualizzazione del suo modello economico, che avanza in forma armonica, integrale e pianificata, per costruire un socialismo prospero e sostenibile.

Il Vicepresidente ha risaltato che le autorità cubane e francesi lavorano dal 2015 con il fine di trovare nuove vie e meccanismi per incrementare e consolidare le relazioni economiche, commerciali e bilaterali.

“Penso che le opportunità che si offrono con questo incontro e con i successivi che si realizzeranno partendo dall’implementazione dell’agenda economica bilaterale firmata ieri, offrono un’eccellente opportunità per porre i vincoli economici, commerciali e finanziari al livello che realmente corrisponde loro.

Rodrigo Malmierca, ministro cubano del Commercio Estero e l’Investimento Straniero ha affermato che la Francia è un importante socio economico e commerciale per l’Isola.

“Ci sono varie importazioni ed anche esportiamo nostri prodotti. Inoltre la Francia è il quarto paese portatore di turismo a Cuba”, ha aggiunto.

“Abbiamo vari investimenti del capitale francese nell’Isola: imprese del turismo dell’industria alimentare, le telecomunicazioni, l’energia. Abbiamo contratti d’associazione economica internazionale nella costruzione e contratti d’amministrazione alberghiera”, ha dettagliato.

“L’Isola è in condizione d’attrarre altre firme francesi. Viviamo in momento molto attraente perché le imprese di questo paese continuino a fare affari in Cuba e li accrescano”, ha aggiunto Malmierca.

C’e un gruppo di aree d’interesse comune, come la scienza, la tecnologia, l’innovazione, l’ambiente, il turismo, l’energia e le fonti rinnovabili, la salute, il trasporto, il settore agricolo e agroalimentare, lo sviluppo urbano sostenibile.

Alla fine di dicembre del 2015 la Francia occupava il 12º posto nel commercio totale di Cuba nel mondo e il quinto in relazione all’Unione Europea, dicono le informazioni diffuse nel Forum. (Traduzione GM – Granma Int.)