
Caracas - I lavoratori venezuelani di diverse aree dell’economia continuano le manifestazioni d’appoggio alla Rivoluzione Bolivariana contro i piani dell’opposizione di privatizzare le imprese e derogare le leggi approvate a beneficio del popolo.
Durante la giornata, i dipendenti dell’industria di base dello stato Bolívar (sud) si uniranno alle iniziative della classe operaia in tutto il paese a favore del Governo, dopo il rovescio sofferto dalle forze di sinistra nelle elezioni dello scorso 6 dicembre.
I rappresentanti di 34 imprese di Bolívar marceranno oggi, a partire dalle sette di mattina, per le strade principali di Ciudad Guayana.
Ieri i lavoratori della Siderurgica dell’Orinoco "Alfredo Maneiro" (Sidor) e della Corporazione Elettrica Nazionale (Corpoelec) hanno condannato i piani dell’opposizione.
José Clemente Tata, membro della Giunta Dirigente di Sidor, ha detto che la classe operaia venezuelana non accetterà né le privatizzazioni né le modifiche alle leggi.
“Queste misure della destra rispondono agli interessi della Federazione delle Camere e Associazioni del Commercio e Produzione del Venezuela e di altri gruppi d’imprese private”, ha aggiunto.
Il personale di Corpoelec ha realizzato mobilitazioni in diversi Stati del paese e nel Distretto Capitale, per respingere le minacce della destra. (Traduzione GM - Granma Int.)


