Il presidente della XXI Conferenza delle Parti della Convenzione Cornice delle Nazioni Unite sul Cambio Climatico (COP21), Laurent Fabius, ha distribuito oggi la prima proposta in bella copia dell’Accordo di Parigi.
La presidenza francese della COP21 consegna il testo dopo due giorni e mezzo di lavoro dei facilitatori dell’accordo nei saloni del Parco delle Esposizioni París Le Bourget, a nord della capitale francese.
Fabius ha ricevuto la brutta copia dalle mani del detto Comitato di Parigi.
Da sabato 5 dicembre ha concluso i suoi lavori il gruppo di lavoro speciale della piattaforma di Durban - ADP- programma sul quale si negozia il futuro strumento giuridico sul clima universale.
La ADP ha consegnato i suoi risultati al presidente della COP21, che quindi ha costituito il Comitato di Parigi ed ha nominato un gruppo di ministri di alcuni paesi come facilitatori in vari temi.
Il Comitato di Parigi ha lavorato da domenica 6 in forma di gruppi nell’ identificazione delle posizioni esistenti su ogni tematica e si è riunito due volte.
Sono stati trattati temi come “Appoggio: i mezzi d’implementazione (finanze, tecnologia, creazione di capacità), con funzionari del Gabon e della Germania come agevolatori.
La differenza rispetto soprattutto alla mitigazione, il finanziamento e la trasparenza. con la coppia dei paesi di Brasile e Singapore.
Inoltre l’Ambizione, includendo le mete a lungo tempo e la revisione periodica, con Santa Lucia e Norvegia come partecipanti, e l’Azione per il 2020, escludendo le finanze, con Gambia e Regno Unito.
Alle consultazioni di questi quattro gruppi è stato aggiunto un quinto gruppo coordinato da Bolivia e Svezia, che ha trattato il tema dell’adattamento.
Inoltre un gruppo di esperti ha la missione di garantire la chiarezza e la coerenza giuridiche e linguistiche.
Si spera che il nuovo accordo climatico si concluda dopo due settimane di lavoro della Conferenza del Clima COP21, con la partecipazione delle delegazioni di 195 paesi e dell’Unione Europea.
L’umanità cerca così di limitare il riscaldamento globale del pianeta per evitare maggiori danni agli ecosistemi marittimi e terrestri, includendo la vita umana. (Traduzione GM - Granma Int.)


