ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Prensa Latina

Parigi – Ieri martedì 1º dicembre sono iniziate le sessioni di lavoro della Conferenza delle Parti della Convezione cornice delle Nazioni Unite sul Cambio Climatico (COP21/­CMP11), dopo la partecipazione del leaders realizzata nella giornata inaugurale.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon ha avvisato sulle particolari vulnerabilità dell’Africa di fronte al cambio climatico e sull’importanza di fomentare iniziative che le riducano.

In accordo con il segretario generale, l’interruzione dei rifornimento di alimenti e di acqua è un serio pericolo per le economie della regione e una grave minaccia per la stabilità politica.

Ban ha reiterato l’urgenza di superare gli ostacoli di fronte all’adozione di un accordo ambizioso e universale che permetta di contrastare i danni provocati dal cambio climatico, ha informato Prensa Latina.

Il primo ministro del Mozambico, Carlos Agostinho do Rosario, ha ammesso che il suo paese registra attualmente 175000 cittadini danneggiati dalla siccità e teme le inondazioni che avverranno nel 2016, come si prevede.

“I paesi in via di sviluppo affrontano sfide enormi per l’alterazione del clima con inondazioni e siccità che aumentano di frequenza e intensità”, ha detto Do Rosario, confermando la determinazione del Mozambico di proteggere il pianeta attraverso un consumo, una produzione e la gestione sostenibile delle risorse naturali che permetta di soddisfare le necessità delle generazioni presenti e future.

“Considerando l’aggravarsi delle alterazioni climatiche, questa Conferenza si presenta come un’opportunità storica per prendere decisioni sensate e opportune” ha indicato ancora.

In un’intervista con Prensa Latina, Pedro Luis Pedroso, uno dei rappresentanti cubani nei negoziati della Conferenza sul Cambio Climatico, ha affermato che il discorso e la posizione dell’Isola sono in piena sintonia e corrispondono al pensiero della maggioranza del mondo in via di sviluppo su questo tema.

“L’Accordo di Parigi, ha affermato Pedroso, non dev’essere distinto o indipendente dai dettami di questa Convenzione, ma dev’essere ancorato a questa”.

I rappresentanti di 195 paesi cercheranno per 11 giorni nella COP21, un accordo che freni il riscaldamento globale e sostituisca il protocollo di Kioto del 1997. ( Traduzione GM – Granma Int.)