
Sette donne sono state assassinate come media quotidiana in Messico nel 2013 e nel 2014, e la violenza di genere continua a colpire questo gruppo sociale, dicono i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica e Geografia (Inegi).
In occasione del Giorno Internazionale dell’Eliminazione della Violenza contro la Donna, che si commemora oggi, mercolèdi 25, l’Inegi ha segnalato che il tasso dei femminicidi più elevato è ubicato nel 2013, con sei donne uccise per ogni cento mila.
Gli Stati più coinvolti sono Guerrero, Chihuahua, Coahuila, Zacatecas, Morelos e Durango.
Nel 2011, 63 su ogni 100 donne di 15 anni e più hanno confessato d’aver sofferto per incidenti di violenza da parte del loro partner o di altre persone.
Le donne più esposte alla violenza da parte di aggressori hanno 30 – 39 anni e il 68% ha affrontato almeno un episodio di questo tipo.
Chihuahua registra l’80 per cento e lo Stato del Messico il 78 per cento, ha comunicato il Inegi.
47 su ogni 100 donne di 15 e più anni che hanno avuto una relazione d’unione, matrimonio o fidanzamento sono state aggredite dall’attuale o ultimo compagno nel trascorso del vincolo.
La violenza è più estesa tra quelle sposate o che si sono unite prima dei 18 anni (52,9 por cento), che tra quelle che si sono unite dopo i 25 anni (43,4 por cento).
Nel 1999 l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha dichiarato il 25 novembre “Giorno Internazionale dell’Eliminazione della Violenza contro la Donna”. (Traduzione GM – Granma Int.)





