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Buenos Aires – L’Associazione “Abuelas de Plaza de Mayo” (le nonne di Piazza di maggio) ha annunciato il ritrovamento del nipote 118, scomparso durante la dittatura militare in questa nazione sudamericana.

Estela Carlotto, presidentessa dell’organizzazione ha annunciato in una conferenza stampa che è apparso il figlio di Jorge Ogando e Stella Maris Montesano, nipote di una delle 12 fondatrici di Abuelas, Delia Giovanola.

Senza precisare il nome del nipote, Estela Carlotto ha detto che non risiede all’estero e che il 30 marzo si era presentato nella sede di “Abuelas” ed era stato ricevuto dal “Gruppo di Presentazione spontanea” dell’istituzione perchè sospettava d’essere figlio di desaparecidos, gli scomparsi a forza.

In questa lunga ricerca, Delia Giovanola ha percorso tutta l’Argentina e meno di un mese fa era andata in Europa per diffondere la lotta, con la speranza d’incontrare questo stretto familiare.

“I nostri nipoti si possono trovare in qualsiasi parte del mondo”, ha detto Estela Carlotto, assicurando che manca la restituzione dell’identità di molti altri giovani e che solo con memoria, verità e giustizia si potrà costruire un futuro democratico.

L’ultima nipote incontrata in agosto è Claudia Domínguez Castro, che ha scoperto d’essere nata in una prigione.

Durante la dittatura militare in Argentina (1976-1983) si mise in pratica il “Processo di Riorganizzazione Nazionale”, che fece sparire migliaia di civili, in maggioranza bambini e donne in gravidanza.

I bambini furono considerati “bottini di guerra”, rubati per educarli secondo la dottrina impartita dalla dittatura, allontanandoli dalle loro famiglie e dal loro diritto alla libertà.

L’azione delle Madri, poi le Nonne di Piazza di Maggio, ha denunciato negli organismi internazionali la scomparsa dei bambini.

Dopo circa trent’anni l’istituzione spera di scoprire i circa 500 nipoti scomparsi sopratttto sotto la dittatura di Rafael Videla. (Traduzione GM – Granma Int.)