
Ginevra- Il presidente della Palestina, Mahmud Abbas, ha detto nella ONU che la situazione dei territori palestinesi occupati, includendo Gerusalemme Orientale, è adesso la peggiore e la più critica dalla creazione dello Stato d’Israele nel 1948, ha informato l’agenzia tedesca Deutsche Welle (DW).
Durante la sessione speciale del Consiglio dei Diritti Umani che si è svolto mercoledi 28, il presidente della Palestina, Mahmud Abbas, ha chiesto al Consiglio di Sicurezza di stabilire un regime internazionale di protezione per il popolo palestinese.
“È giunto il momento in cui la comunità internazionale deve passare dalle parole sulla giustizia della causa palestinese a meccanismi e procedimenti a favore della giustizia per il mio popolo”, ha aggiunto.
Il presidente ha insistito che la pace non avverrà sino a che non si porrà fine all’ occupazione d’Israele e non si otterrà l’indipendenza dello Stato della Palestina, riconosciuto da 137 paesi, con Gerusalemme orientale come capitale e rispettando le frontiere del 1967.
“Israele viola sistematicamente i diritti umani dei palestinesi, il Diritto Umanitario Internazionale e agisce come uno Stato al di sopra della legge, che non si può punire o responsabilizzare”, ha dichiarato.
L’alto Commissario della ONU per i Diritti Umani, Zeid Ra'ad Al Hussein, ha chiesto a israeliani e palestinesi d fermare la spirale di violenza e di porre fine alle azioni dei coloni ebrei dentro e fuori Gerusalemme orientale.
“La violenza ci porterà sempre più vicino a una catastrofe se non la fermiamo immediatamente”, ha concluso. ( Traduzione GM – Granma Int.)





