OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

25 ottobre 2015

Il processo del conteggio si realizza in silenzio dopo una pacifica giornata di votazioni – nella seconda tornata - che ha visto una maggior partecipazione della prima per le elezioni parlamentari, del 9 agosto ultimo.

Il primo ministro haitiano, Paul Evans, ha però detto in un programma speciale di Radio e Televisione Metrópolis, che almeno 70 persone sono state detenute per aver violato la legge nella giornata di domenica e che un poliziotto è morto accidentalmente manipolando un fucile.

La Commissione Episcopale (cattolica) Giustizia e Pace (JILAP), la Rete Nazionale di Difesa dei Diritti Umani (RNDDH) e la Piattaforma delle organizzazioni haitiane di difesa dei diritti umani (POHDH), hanno coinciso che in questa edizione la partecipazione elettorale è stata superiore.

L’ Osservatorio per l’Istituzionalizzazione del Cittadino Democratico (OCID) ha segnalato che in queste votazioni c’è stato un miglioramento notevole, perchè l’89% dei materiali era disponibile nei 401 seggi.

Sandra Honoré, Rappresentante Speciale del Segretario Generale della ONU in Haiti, ha riconosciuto che il numero dei votanti è cresciuto e che il proceso si è svolto normalmente.

Il capo della missione dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA), il brasiliano Celso Amorim, ha detto che i suoi osservatori sparsi per tutto il paese non hanno riportato irregolarità ed ha elogiato la pluralità di agenti nei differenti seggi. (Traduzione GM – Granma Int.)