Caracas (PL) – Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha ufficializzato la direzione dell’alleanza di sinistra Grande Polo Patriottico (GPP) in vista delle elezioni legislative del prossimo 6 dicembre.
Durante una manifestazione realizzata al Teatro Principale di Caracas, Maduro, che è anche presidente del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), ha esortato a conservare sempre l’unità tra le forze rivoluzionarie.
Maduro ha chiesto alle diverse formazioni e movimenti sociali integrati nel GPP di difendere nei quartieri il modello di sviluppo impulsato dallo scomparso presidente Hugo Chavez, l’unico capace di riunire in un unico fronte tutte le forze patriottiche.
Ha invitato di evitare trionfalismi e di non sottovalutare la destra, colpevole di lanciare campagne di odio, violenza e di tergiversare la realtà.
I nostri candidati, in cambio, possono incontrare con dignità e umiltà i cittadini nelle loro stesse case, ha sottolineato. Inoltre, ha invitato al Movimento Bolivariano dei Colombiani per la Pace a essere parte chiave nell’appoggio ai rivoluzionari aspiranti all’Assemblea Nazionale.
Jorge Rodriguez, sindaco del municipio Libertador della capitale e capo della campagna del PSUV, ha comunicato che fino a domenica s’insedieranno le direzioni di campagna a livello di stato (24, incluso il Distretto Capitale), municipi (333) e circoscrizioni (87).
Rodriguez ha segnalato che la struttura nazionale conterà con un coordinamento generale composto dai rappresentanti dei partiti del GPP e con commissioni di lavoro.
Queste ultime si occuperanno dell’organizzazione della strategia elettorale, della comunicazione, la valutazione della campagna, la propaganda, gli eventi, le manifestazioni e i collegamenti con il programma di sviluppo Piano della Patria.
Il sindaco socialista ha aggiunto che anche i movimenti sociali, che aggruppano donne, anziani, indigeni, operai, professionisti, colombiani in Venezuela, difensori della diversità sessuale, giovani, attivisti culturali, sportivi e la classe media patriottica, avranno una grande responsabilità.
Rodriguez ha spiegato che il piano di lavoro fino al 6 dicembre si basa sul contatto diretto con i cittadini nelle loro stesse case, porta a porta, invece delle grandi manifestazioni.
Durante l’incontro, il presidente dell’Assemblea Nazionale e numero due del PSUV, Diosdado Cabello, ha invitato a difendere la Rivoluzione bolivariana come un insieme invece di esaltare partiti isolati.





