ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Nazioni Unite - Cuba ha invitato ieri mercoledì 30 settembre, l’Organizzazione delle Nazioni Unite a dichiarare come una violazione del Diritto Internazionale e come crimine di lesa umanità l’uso o la minaccia dell’uso delle armi nucleari in qualsiasi circostanza.

“L’unica maniera di garantire che l’umanità non debba soffrire mai più il terribile impatto delle armi nucleari è la loro proibizione completa e la loro eliminazione totale”, ha affermato il ministro cubano delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez.

Il Ministro parlando nell’Assemblea Generale nel Giorno Internazionale per l’Eliminazione Totale delle Armi Nucleari, ha detto che più che una commemorazione, la data dev’essere una giornata di mobilitazione e riflessione sulla responsabilità collettiva di fronte al grave pericolo di questo genere di armi, per la pace mondiale e la sopravvivenza dell’umanità.

“Viviamo con l’assurdità di un mondo che realizza spese esorbitanti in armi includendo armi nucleari sempre più micidiali, e si afferma che non ci sono risorse sufficienti per combattere la fame, la povertà e le malattie”.

“70 anni dopo le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, nulla giustifica che l’umanità continui ad essere minacciata con l’esistenza di quasi 16000 ordigni nucleari e più di 4000 tra questi sono pronti per un utilizzo immediato”, ha aggiunto.

Rodríguez ha ricordato che il Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, da parte della CELAC, è uno strumento capitale in questo impegno.

Questo testo valorizza il rispetto dei principi e delle norme del Diritto Internazionale, di una cultura di pace con il fermo impegno della promozione del disarmo nucleare come obiettivo prioritario”, ha spiegato ancora il ministro cubano nell’Assemblea Generale della ONU.

(Traduzione GM – Granma Int.)