ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Gli Eroi cubani hanno posto una corona di fiori davanti alla statua di Eloy Alfaro. Photo: Yaimí Ravelo

Quito - I Cinque antiterroristi cubani che hanno sofferto lunghi anni di carcere negli USA e il colonnello Orlando Cardoso, che fu prigioniero 11 anni in una prigione somala, hanno reso omaggio al martire ecuadoriano Eloy Alfaro.

“Onorare, onora”, ha assicurato a PL, Antonio Guerrero, che con René González, Ramón Labañino, Fernando González e Gerardo Hernández, formano il gruppo noto internazionalmente come “I Cinque” e che come Cardoso, sono tutti Eroi della Repubblica di Cuba.

Guerrero ha detto che: “Porre la corona di fiori in offerta ai piedi del monumento erettoalla memoria del leader della rivolzione liberale ecuadoriana costitusce un alto onore la prova è che è stata la prima attività ufficiale realizzata in questo paese sudamericano.

La cosa piu vitale in questi giorni, per le mete che abbiamo davanti, è non lasciar morire la storia nè l’esempio dato da questi grandi uomini che ci hanno illuminato il cammino.

Il colonnello Cardoso ha ricordato i vincoli di amiciiza e disolidarietà che legano l’Ecuador a Cuba dall’epoca delle lotte di liberazione guidate dal maresciallo Antonio José de Sucre, ed ha ricordato che nelle vene di uno dei suoi tenenti, il giovane Abdón Calderón, che morì nella battaglia di Pichincha, scorreva sangue cubano.

Parlando a nome dei Cinque nella solenne cerimonia realizzata ieri, 28 settembre, in un parco di Quito, e in presenza dei membri della brigata medica dell’Isola che prestano servizio in Ecuador, di attivisti locali della solidarietà con Cuba e rappresentanti del corpo diplomatico, Cardoso ha ricordato anche l’amicizia che univa Alafaro all’Apostolo cubano, José Martí.

“Nella memoria nazionale ci sono i gesti solidali del generale Alfaro, che donò anche il suo salario di presidente, perchè era convinto, come Martí, che la libertà di Cuba avrebbe dato solidità alla costruzione delle Repubbliche latinoamericane.

Gli Eroi cubani sono giunti in Ecuador giovedì 24, invitati dal presidente Rafael Correa, e realizzano un’ampia agenda di impegni che include la partecipazione al II Incontro Latinoamericano Progressista, aperto ieri a Quito con la partecipazione di 70 organizzazioni di sinistra di 35 paesi.

Inltre incontreranno i membri della cooridnatrice ecuadoriana di solidarietà con Cuba e visiteranno l’Amazzonia per constatare il danno ambientale provocato dall’industria petrolifera statunitense Chevron. (Traduzione GM- Granma Int.)