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CARACAS – Nonostante la situazione economica avversa, la maggioranza dei venezuelani appoggia il governo di Nicolas Maduro e preferisce che lo stesso risolva i problemi attuali, ha reso noto il politologo e direttore della società di sondaggi Hinterlaces, Oscar Schemel.

Dopo sedici anni di Rivoluzione bolivariana, il discorso trasformatore del defunto presidente Hugo Chavez, portato avanti da Maduro, è diventato un’ideologia e costituisce la corrente dominante nel pensiero politico ed economico del venezuelano, ha affermato.

Invitato al programma “José Vicente Hoy”, condotto dal giornalista José Vicente Rangel per l’emittente privata Televen, Schemel ha assicurato che sei di ogni dieci venezuelani preferiscono che il progetto socialista funzioni, e respingono i cambiamenti che non sono associati alla rettifica e allo sviluppo di questo modello.

L’analista ha commentato che la sfida del governo è di ridisegnare il sistema di protezione sociale per aumentare l’aspetto produttivo e consolidare la fiducia dei venezuelani nel futuro del paese.

Circa le politiche per la sicurezza, ha detto che la maggioranza della popolazione appoggia le misure adottate dal presidente Maduro nella frontiera con la Colombia per combattere il contrabbando di alimenti e combustibile, e fare fronte al paramilitarismo.

Stando agli ultimi sondaggi realizzati, il 59% dei venezuelani appoggia la chiusura della frontiera nello stato di Tachira, lo scorso 20 agosto, e in seguito estesa a quello di Zulia.

Il 55% della popolazione è d’accordo con la dichiarazione dello stato di eccezione costituzionale in vari municipi di Tachira e il 59% sostiene che questa misura è “molto efficace”, “efficace” o “parzialmente efficace”.

Secondo l’analista, il Governo deve invertire la tendenza d’opinione accentuata dalle campagne di diffamazione contro in Venezuela che si effettuano all’estero, sottolineando le iniziative che compensano e proteggono le famiglie più vulnerabili con piani di solidarietà.