ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Cubadebate

Pechino- Il primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha sottolineato i passi avanti realizzati con la Cina negli scambi della biotecnologia, un pilastro rilevante dei vincoli tra i due paesi.

Durante una visita all’impresa mista Biotech, poche ore prima di partire da questa nazione, Díaz Canel è stato ricevuto dai dirigenti e dal personale di due paesi che lavorano per questa compagnia, che ha un’

esperienza produttiva di dieci anni e conta su 300 dipendenti, tra i quali

14 esperti cubani.

Díaz-Canel ha riconosciuto che la biotecnologia è un ramo nel quale Cuba e la

Cina hanno avanzato notevolmente negli ultimi due anni e nel quale mantengono una stretta collaborazione tradotta in grande benefici e conoscenze per i due popoli e le due nazioni.

In questo mese di settembre si compiono 15 anni dalla costituzione della Biotech, che si trova nella Zona Speciale di Sviluppo di questa capitale, dedicata allo sviluppo, alla produzione e al commercio di anticorpi monoclonali per il trattamento del cancro.

Lo statista cubano ha detto che la cooperazione in questo settore ha ricevuto un forte impulso con la recente visita nell’Isola cubana del presidente cinese Xi Jinping, durante la quale sono stati firmati importanti accordi di grande impatto per la salute della popolazione dei due territori.

In accordo con Díaz-Canel, Cuba e la Cina avanzano a uno stadio superiore di cooperazione in tutte le sfere, ma fondamentalmente nella biotecnologia, con vantaggi per i cittadini cinesi cubani e a scala internazionale.

Il primo vicepresidente di Cuba era arrivato a Pechino il 2 settembre per partecipare alla parata militare in commemorazione del 70º anniversario della vittoria della Guerra di Resistenza del Popolo Cinese contro l’Aggressione Giapponese e della fine della Seconda Guerra Mondiale.

( Traduzione GM – Granma Int.)