ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il Comitato Internazionale Pace, Giustizia e Dignità ai Popoli, insieme ad altre organizzazioni di solidarietà con Cuba, organizzerà, a Washington, la giornata mondiale per chiedere al governo degli Stati Uniti la fine immediata del blocco economico, finanziario e commerciale contro la Maggiore delle Antille.

Stando al sito ufficiale dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), i membri del Comitato Internazionale lavorano intensamente per l’organizzazione dell’evento, che tra le finalità include richiesta di libertà al prigioniero politico portoricano Oscar Lopez Rivera.

Recentemente, l’attore e attivista sociale statunitense Danny Glover si è espresso contro l’embargo nordamericano, riporta l’istituzione cubana.

“Mi unisco alla maggioranza dei cittadini degli Stati Uniti per fare un appello al Congresso, affinché rispetti la nostra volontà di eliminare il blocco contro Cuba, che impedisce relazioni diplomatiche piene, rispettose e produttive tra i due paesi e ostacola una relazione libera e fruttifera tra i due popoli”, ha dichiarato Danny Glover in un comunicato diretto agli organizzatori delle manifestazioni di solidarietà.

Al Comitato Internazionale Pace, Giustizia e Dignità ai Popoli, si sono aggiunti, alle attività contro il blocco, i Pastori per la Pace (IFCO) e l’Istituto di Studi Politici (IPS), patrocinati dalla Rete di Solidarietà con Cuba negli Stati Uniti (NNOC).

Come informato dal Comitato, i giorni 16 e 17 settembre sono state fissate visite al Campidoglio e ad altri Uffici di Washington per chiedere non solo la fine del blocco contro l’Isola e la restrizione dei viaggi, ma anche la restituzione della Base Navale di Guantanamo, territorio occupato illegalmente dal governo degli Stati Uniti, e il rispetto all’autodeterminazione e alla sovranità del popolo cubano.

Gli organizzatori, infine, informano che il 18 settembre si terrà il convegno dal titolo “Il blocco degli Stati Uniti contro Cuba: perché è sbagliato e cosa bisogna fare per eliminarlo?”. Contemporaneamente ci saranno laboratori di studio e gli interventi di esperti che spiegheranno in che modo l’embargo incide sulla vita dei due popoli.