ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La brigata medica cubana è partita ieri per la Dominica. Foto dell’autore

L’AVANA – Una brigata di 16 medici, epidemiologi e personale infermieristico, tre ingegneri civili e due dell’Unione Elettrica, è partita ieri per collaborare nei soccorsi agli alluvionati della tormenta tropicale Erika, nel Commonwealth della Dominica.

Poco dopo le sette del mattino di ieri, in coincidenza fortuita con la Giornata Internazionale della Solidarietà, è decollato, dall’aeroporto José Martì dell’Avana, l’aereo cubano ATR 72 dell’Aero Caribbean – pilotato dai capitani Lilianne Abat e Antonio Nuñez – che insieme al personale sanitario, ha trasportato oltre una tonnellata di medicinali, equipaggiamenti e materiale consumabile per l’assistenza medica.

Il dottor Noberto Ramos, che guida il personale sanitario, ha dichiarato in esclusiva all’AIN che la brigata è stata formata in appena 12 ore. Tra il personale ci sono specialisti appena rientrati dall’Africa Occidentale per la lotta all’ebola, dal Nepal e il Cile per i terremoti che hanno interessato le due nazioni.

“La brigata viaggia con l’equipaggiamento necessario – medicinali e consumabili – per affrontare le situazioni causate dalle inondazioni per le intense piogge”, ha assicurato il dottor Norberto Ramos.

La brigata, formata da nove medici e sette infermieri, tra cui cinque specializzati in ostetricia, si aggiunge agli 11 medici del Programma Integrale di Salute che lavorano nel Commonwealth della Dominica.

Il gruppo forma parte del Contingente Internazionale di Medici Specializzati in Situazioni di Disastri e Gravi Epidemie Henry Reeve, che ha compiuto numerosissime missioni dalla sua creazione.

Stando a quanto riportato dalle agenzie di stampa, le unità di soccorso della Dominica cercano di farsi strada verso varie comunità ancora isolate dopo le inondazioni e le frane causate dal passaggio di Erika, che ha lasciato un bilancio di 20 morti e oltre 50 dispersi.