OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Reuters

Toner ha detto, martedì, 4 che il suo governo ha visto con preoccupazione le relazioni su recenti decisioni del CNE (Consiglio Nazionale Elettorale) venezuelano e la Corte dei Conti generale per impedire a certi membri dell’opposizione politica che competano por una carica pubblica o che la mantengano.

Inoltre ha chiamato le autorità venezuelane a riconsiderare il veto imposto ai candidati e a garantire un’osservazione elettorale credibile ed opportuno.

Nel comunicato divulgato dal ministero degli Esteri venezuelano, si afferma che con le sue pressioni, Toner s’immischia in temi costituzionali interni relativi alle elezioni popolari per incarichi pubblici.

La Repubblica Bolivariana del Venezuela insiste che le azioni dei poteri popolari si basano in maniera assoluta e senza eccezione alcuna, nella Costituzione venezuelana e le sue leggi. Queste delicate funzioni pubbliche non possono rispondere a un mandato, un’indicazione o ad istruzioni straniere, cosa che vulnererebbe i principi d sovranità, integrità e autodeterminazione degli Stati.

Inoltre reitera che la costruzione di relazioni amichevoli e trasparenti tra i due paesi necessita come condizione indispensabile l’abbandono di pratiche d’ingerenza, creando un clima di rispetto del Diritto Internazionale e dei suoi principi.

In questo modo ratifica la disposizione di continuare a coltivare conversazioni bilaterali nella cornice delle norme internazionali che sono alla base delle buone relazioni tra gli Stati

( Traduzione GM – Granma Int.)