ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Prensa Latina

Il segretario generale della ONU, Ban Ki-moon, ha segnalato che l’impunità per le loro azioni porta i coloni israeliani a commettere orrendi crimini come quello recente perpetrato contro una famiglia palestinese in Cisgiordania.

“I fallimenti per eliminare effettivamente l’impunità nelle ripetuti azioni di violenza dei coloni, hanno provocato un altro incidente orrendo, che ha provocato la morte di un innocente e questo deve terminare”, ha affermato in risposta all’incendio deliberato di una casa con la famiglia all’interno, nel villaggio di Dima, vicino alla città di Nablus.

L’azione attribuita ad estremisti ebrei che hanno disegnato graffiti con la stella di Davide su una delle pareti esterne, ha ucciso un piccolo di 18 mesi e ustionato gravemente i suoi genitori e un fratellino di 4 anni.

In un comunicato il segretario generale ha condannato il crimine ed ha chiesto il processo penale contro i responsabili.

Ban ha inviato le sue condoglianze ai familiari delle vittime ed ha ricordato l’alto costo derivato dalla continuità del conflitto tra palestinesi e israeliani.

La mancanza del processo politico, l’insistenza d’Israele nell’illegale costruzione di insediamenti nei territori occupati e la demolizione delle case palestinesi, hanno provocato un ritorno dell’estremismo dalle due parti, ha lamentato.

Secondo il diplomatico, l’attuale situazione rappresenta una minaccia per le legittime aspirazioni del popolo arabo e per la domanda di sicurezza di Tel Aviv.

“Chiediamo alle parti di placare le tensioni e interrompere la perdita di vite umane”, ha detto ancora Ban Ki Moon.

La ONU reclama negoziati di pace che portino a stabilire due Stati, uno palestinese e l’altro israeliano, convivendo in forma pacifica e con frontiere stabilite. (Traduzione GM - Granma Int.)