ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Nkosazana Dlamini Zuma Photo: Prensa Latina

Addis Abeba - La presidentessa della Commissione dell’Unione Africana (UA), Nkosazana Dlamini Zuma, ha domandato l’appoggio statunitense per far sì che il continente africano disponga di un posto permanente nel Consiglio di Sicurezza della ONU.

“Esiste un’ingiustizia storica che va corretta nelle Nazioni Unite : l’Africa è l’unico continente che è rappresentato in questo organo”, ha detto Dlamini Zuma riferendosi al Consiglio.

"Sappiamo che non può essere la decisione di un solo paese, ma chiediamo a tutti i membri di appoggiarci per assicurare la correzione storica di qusta ingiustizia”, ha aggiunto la diplomatica.

La Nigeria ha appena assunto la presidenza rotatoria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, e l’eserciterà in uno scenario globale marcato dal terrorismo e dai conflitti in Yemen, Siria, Libia e Sudán del Sud.

Questo paese africano è uno di quelli che soffre maggiormente le conseguenze dell’ estremismo, partendo dalla azioni del gruppo di Boko Haram, responsabile di delitti e sequestri di massa nella regione del Lago Chad.

Anche lo Stato Islamico, Al Shabaab e Al Qaeda seminano il terrore nelle nazioni dell’Africa e dell’Asia, dove il flusso dei detti combattenti stranieri genera una preoccupazione mondiale, un tema che probabilmente occuperà molto spazio nell’agenda di questo organo di 15 membri.

Il Consiglio si è appena riunito per definire il programma di lavoro d’agosto e l’ambasciatrice della Nigeria nell’organismo, Uche Joy Ogwu, informerà gli altri 178 paesi della ONU e la stampa sulle attività accordate per questo mese.

Oltre alla Nigeria, l’importante organo è formato dagli Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia e Cina –i paesi con posto fisso e diritto al veto- e Angola, Chad, Cile, Spagna, Giordania, Lituania, Malesia, Nuova Zelanda e Venezuela. (Traduzione GM – Granma Int.)