
Washington - La Procura Militare degli USA ha avuto accesso ad un grande archivio di fotografie di centri clandestini di detenzione della CIA in varie parti del mondo.
Il The Washington Post ha informato che circa 14000 fotografie sono state rese pubbliche durante la revisione del materiale raccolto per le investigazioni che il Senato degli Stati uniti realizza sul programma degli interrogatori della CIA e probabilmente ci sarà un nuovo ritardo delle commissioni militari della prigione dell’illegale base navale di Guantánamo, dato che gli avvocati degli accusati esigono che tutte le immagini siano consegnate e che il governo le esamini per decidere quello che è rilevante per il processo.
“Se il Governo consegna queste fotografie alla difesa - ed è un sì in questo punto – sarà meglio tardi che mai”, ha detto il capitano della Forza Aerea Michael Schwartz, avvocato militare di Waleed bin Attash, uno dei cinque accusati dalla Commissione Militare degli attentati del 11 settembre del 2001 (11S).
“Una scoperta importante come questa, quando il caso è già tanto avanti, ritarderà ulteriormente il processo”, ha aggiunto l’avvocato citato da Russia Today.
Le fotografie digitala mostrano per esempio immagini esterne e interne delle installazioni in cui la CIA manteneva reclusi i sospettati di Al Qaeda dopo gli attentati del 11S, ma non mostrano gli interrogatori ai detenuti durante i quali si sa che torturarono alcuni sospetti, sottoposti a tecniche d’interrogatorio brutali.
Sono però state registrate le immagini dei detenuti nudi durante i trasferimenti, in accordo con i funzionari segnalati dal The Washington Post, che hanno parlato in condizione di anonimato perchè questo materiale continua ad essere segreto. ( Traduzione GM - Granma Int.)





