ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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In settembre, i leaders mondiali si riuniranno nella ONU per approvare una nuova agenda di sviluppo sostenibile di grande importanza, per sradicare la miseria e offrire a tutti la possibilità di vivere degnamente.

Questo grande obiettivo, che si può realizzare, deve affrontare diversi ostacoli, come il danno terribile che provocano alle comunità e alle persone il traffico e l’uso indebito delle droghe. La risposta collettiva a questa sfida si basa nelle convenzioni internazionali di fiscalizzazione delle droghe. In pieno compimento delle regole e delle norme dei diritti umani, le Nazioni Unite propongono di ritornare ad equilibrare con cautela la politica internazionale relativa alle droghe soggette a fiscalizzazione.

Dobbiamo sostenere la possibilità d’applicare misure alternative alla criminalizzazione e al carcere delle persone che consumano droghe e centrare gli sforzi della giustizia penale nelle persone che le somministrano.

Dobbiamo porre più attenzione alla salute pubblica, alla prevenzione, al trattamento e all’ assistenza medica, così come alle strategie economiche, sociali e culturali.

Dobbiamo affrontare la questione del vincolo tra le droghe illecite e la violenza, la corruzione e il terrorismo. Una messa a fuoco equilibrata suppone il riconoscimento della stretta relazione che esiste tra i trafficanti di droga e le reti criminali coinvolte nel contrabbando di armi da fuoco, i sequestri, la tratta delle persone e altri crimini.

Questo lavoro suppone anche che si raddoppino gli sforzi per prevenire la diffusione di prodotti chimici che sono la base di moltissime droghe illecite.

È fondamentale promuovere la cooperazione internazionale, con l’applicazione delle convenzioni delle Nazioni Unite contro la delinquenza organizzata multi nazionale e la corruzione, per far fronte ai problemi attuali relazionati con la sicurezza e lo sviluppo.

Nessun delinquente deve evadere la giustizia.

Per applicare questa messa a fuoco equilibrata si deve far sì che la comunità internazionale, includendo le Nazioni Unite, la società civile e soprattutto le nazioni del mondo, persegua un obiettivo comune.

Nessun paese può agre in modo isolato. Le iniziative ampie e integrate a livello locale, regionale e mondiale sono la nostra maggior speranza per far fronte ai trafficanti, proteggendo nello stesso tempo i gruppi vulnerabili e le comunità emarginate.

Le iniziative contro il traffico illecito delle droghe devono essere vincolate al nostro lavoro, per promuovere le opportunità attraverso lo sviluppo sostenibile ed equo.

Dobbiamo sforzarci continuamente per dare forza alle persone più deboli e fragili.

Nel periodo straordinario di sessioni dell’Assemblea Generale della ONU sul problema mondiale delle droghe che si svolgerà nell’aprile del 2016, si potrà promuovere tutto questo e i paesi avranno l’opportunità di scambiare informazioni e cercare soluzioni comuni.

In questo Giorno Internazionale della Lotta contro l’Uso Indebito e il Traffico Illecito delle Droghe, dobbiamo prendere coscienza dei benefici d’applicare una messa a fuoco equilibrata a questi problemi, partendo dalla nozione che lo sviluppo sostenibile può e deve favorire il cambio su tutti questi fronti.

(Traduzione GM – Granma Int.)