
Il presidente boliviano, Evo Morales, ha celebrato il Nuevo Anno Andino Amazzonico numero 5.523 nell’
isola di Incahuasi, del Salar di Uyuni, nel dipartimento di Potosí.
“Nel Machaq Marka a 5.523 anni, stiamo fermi, come soldati in questa Madre Terra, come soldati del nostro processo di cambio e stiamo qui per continuare a liberarci, fratelli e sorelle”, ha risaltato Morales nella cerimonia ancestrale.
Con il sostegno di centinaia di boliviani, il governante ha assicurato che continuerà a fomentare la liberazione dei popoli indigeni, dei contadini, degli operai e degli uomini e le donne più necessitati, con principi e valori, con politiche sociali ed economiche che apportano benefici a tutta la nazione.
“Io sono qui, ha detto, per ricevere energia, forza, saggezza e intelligenza, perchè la Bolivia continui ad avanzare. Morales ha chiamato all’unità: “Per conquistare nuove vittorie sull’impero che ci ha sfruttati per tanti anni. Loro ci hanno sfruttato, ci hanno saccheggiato le risorse naturali, ci hanno umiliato e odiato ed hanno cercato d’eliminare il movimento contadino indigeno originale... ma già non più! Ora siamo rispettati e riconosciuti!”, ha sottolineato ancora.
Il presidente, il ministro degli Esteri David Choquehuanca e altre autorità hanno celebrato con musiche ancestrali proprie del luogo ed hanno realizzato una serie di riti originari.
Come ogni 21 giugno il mondo Aymara ha segnato di nuovo l’inizio del "Machaq Marka" -Anno Nuovo Andino Amazzonico- che consiste nel ricevere i raggi del sole che attraversano il monumento della Porta del Sole del complesso archeologico di Tiwanaku.
(Traduzione GM – Granma Int.)





