OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Prensa Latina

Lavrov ha segnalato, durante la presentazione del libro biografico “Raúl Castro”, dello storiografo e scrittore Nikolai Leonov, che il dirigente cubano ha dedicato la sua vita all’opera della Rivoluzione e al suo paese e per questo merita il profondo rispetto dei cubani.

“Un mese fa, l’8 maggio, ha detto il cancelliere, abbiamo festeggiato il 55º anniversario del ristabilimento delle relazioni russo-cubane e senza dubbio, Raúl Castro, come suo fratello Fidel, continua a contribuire in maniera imponderabile all’approfondimento della cooperazione tra i nostri paesi”.

Lavrov ha elogiato l’apporto del capo di Stato, ed ha ricordato che "stava nella fonte del movimento rivoluzionario nell’Isola" e che è stato capace d’assicurare l’indipendenza e la sovranità di Cuba in condizioni difficili di dura pressione dall’estero, alla fine degli anni ‘80 e negli anni ‘90 del secolo scorso.

Invitando alla lettura di quella che ha considerato una biografia interessante e attraente, il capo del diplomazia russa ha commentato che l’opera di Leonov contiene numerosi fatti relazionati alla Rivoluzione cubana e sui vincoli tra i due paesi.

Lavrov ha sottolineato i meriti di Raúl Castro, che ha fatto di Cuba un luogo speciale nelle relazioni internazionali.

“Sono ampiamente riconosciuti gli sforzi de L’Avana nella difesa dei principi di giustizia, del consolidamento del Movimento dei Paesi non Allineati e l’intensificazione dei processi d’integrazione in America Latina”, ha sostenuto il ministro russo.

Alla presentazione della seconda biografia dedicata ai dirigenti della Rivoluzione cubana, tutte e due scritte da un famoso scrittore, umanista, analista profondo e amico, erano presenti gli ambasciatori dell’America Latina, del corpo degli addetti militari, diplomatici russi, membri dell’associazione d’Amicizia Russia - Cuba e del Parlamento.

Per il ministero degli Esteri, oltre al ministro hanno partecipato alla presentazione il vice ministro Serguei Ryabkov e il direttore del Dipartimento dell’America Latina, Alexander Schetinin.

( Traduzione GM - Granma Int.)