L’agenzia di stampa statunitense AP ha avuto accesso a un documento che denuncia che le Forze di Pace della ONU dislocate in Haiti sono state protagoniste di casi di abuso e sfruttamento sessuale di almeno 225 donne haitiane, un terzo minori d 18 anni, che sono state compensate con cibo e medicinali.
Citando la minuta della relazione dell’Ufficio dei Servizi di Supervisione interna della ONU, (OIOS la sigla in inglse), AP commenta che molti casi di sfruttamento sessuale della popolazione locale da parte dei e Caschi blu continuano ad avvenire senza denuncia e che l’assistenza alle vittime “è molto deficiente”.
In accordo con la relazione, i motivi più frequenti che portano le donne ONU, sono la fame e la mancanza di un tetto, di articoli necessari per i bambini, fa ad intraprendere relazioni sessuali con i militari delle missioni di pace dellarmaci e articoli per la casa.
Nelle città invece le donne ricevono in cambio delle relazioni sessuali scarpe eleganti, cellulari, profumi, tablets o denaro.
Il documento rivela un certo numero di vittime, ma non dettaglia il numero dei Caschi blu coinvolti e tanto meno cita il periodo di tempo nel quale sono avvenuti i casi citati “di sesso transnazionale nel paese”.
La presenza delle Forze di Pace della ONU in Haiti fu autorizzata per la prima volta nel 2004 e alla fine di marzo del 2015 il suo numero in Haiti superava i 7000 uomini. (Traduzione GM - Granma Int.)





