La presidentessa cilena Michelle Bachelet, nell’inaugurazione di sabato 6, a Roma, della conferenza dell’Agenzia
delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), ha detto che “Sconfiggere la fame quanto prima possibile
è molto più di un obiettivo internazionale, è l’urgenza che quotidianamente vivono milioni d’esseri umani nel mondo”.
”Inoltre questo Vertice rappresenta un’opportunità per far sì che l’America Latina e i Caraibi avanzino per sconfiggere la fame, la disuguaglianza e la povertà”, ha sostenuto.
“Per combattere questa situazione ci dobbiamo impegnare a costruire società giuste ed eque, con politiche solide in cui gli Stati e la società civile siano capaci di far terminare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione”, ha sottolineato Michelle Bachelet, che ha parlato poi di altre manifestazioni della cattiva nutrizione, come il peso eccessivo e l’obesità, che nel suo paese riguardano il 30.3% e il 25.1% della popolazione rispettivamente.
La cerimonia dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), è stata presieduta dal suo direttore generale, Graziano da Silva, rieletto per un secondo mandato di quattro anni.
Erano presenti anche il presidente d’Italia, Sergio Matarella, e l’ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula
da Silva.
I 197 paesi membri della FAO sono riuniti nella 39ª Conferenza biennale, con la partecipazione di 130 ministri e 14 capi di Stato e di Governo.( Traduzione GM - Granma Int.)





